Milano Italia: Regione e Aler per i genitori separati, apre il primo bando dedicato
Mercoledì, 22 febbraio 2012
Aler sarà protagonista, questa sera a Forte&Chiaro, la trasmissione per la conduzione di Roberto Poletti dalle 20.30 su Antenna 3.
A discutere del nuovo, rivoluzionario bando saranno Loris Zaffra, Presidente Aler Milano, il Prof. Alessandro Meluzzi, Psicoterapeuta e scrittore, Domenico Zambetti, Assessore alla Casa Lombardia, Laura Marinaro, Giornalista-Autrice ‘Avrei voluto essere padre’, Fabio Massa, http://www.affaritaliani.it/, Fabrizio dell’Anna, Pres. Aiges, Diego Alloni, Pres. Papà separati Lombardia, Mario GATTO, Pres. Globo Consumatori (primo padre affidatario). Nel corso della trasmissione sarà mandata in onda l'intervista a Domenico Ippolito, direttore generale di Aler, che mostrerà le case ubicate nel quartiere Gratosoglio.
Regione Lombardia e Aler Milano, in linea con i bisogni contingenti, per la prima volta aprono un bando esclusivamente dedicato ai coniugi separati. Recenti studi sulla società e sulle nuove emergenze, hanno constatato un aumento esponenziale dei divorzi che ha dato voce ad una nuova richiesta di assistenza da parte dei padri separati. Infatti, nella maggior parte dei casi, la separazione diventa più gravosa proprio per i papà, spesso costretti a pagare alimenti alla propria famiglia per il mantenimento dei figli e che di conseguenza faticano ad arrivare alla fine del mese.
Per rispondere a questa emergenza Regione Lombardia e Aler Milano si sono fatte per la prima volta promotrici di un bando di locazione temporanea di alloggi riservati a nuclei monoparentali, separati legalmente anche con figli minori. L’offerta ha per oggetto 40 mini alloggi al quartiere Gratosoglio. A partire dal 16 gennaio fino al 19 marzo, previo appuntamento telefonico attraverso il numero verde 800 019 567, possono presentare domanda i coniugi separati che, a seguito del provvedimento di omologa della separazione legale, abbiano dovuto lasciare l’abitazione coniugale e che non abbiano una condizione abitativa idonea atta a favorire ed a garantire la continuità del rapporto con i figli minori. Inoltre possono fare richiesta coloro che risiedono o svolgono la propria attività lavorativa in Milano, nonché chi sia stato costretto, a seguito della sentenza di separazione, a trasferirsi in altro comune in Provincia di Milano. Il limite di reddito d’accesso è calcolato con i criteri di regime ISEE-ERP, superiore a 9.182 Euro, sino ad un massimo di 40.000 euro. Per informazioni più dettagliate e per reperire il bando integrale insieme al modulo, è possibile collegarsi al sito di Aler (http://www.aler.mi.it/) alla sezione Bandi.
Ha commentato il presidente di Aler, Loris Zaffra: “L’attivazione di un bando ad hoc per i genitori separati rappresenta un punto di partenza concreto finalizzato a sviluppare una mentalità attiva verso la risoluzione vera delle nuove problematiche sociali, possibile solo attraverso l’osservazione e lo studio attento dei bisogni e la sistematizzazione di provvedimenti mirati. I 40 alloggi messi a disposizione da Aler serviranno a tutelare sia un numero di genitori in grave difficoltà economica, sia i figli minori, spesso impossibilitati a frequentare i propri padri, in mancanza di una sistemazione abitativa adeguata”.
“Regione Lombardia, ha commentato l’ assessore alla Casa, Domenico Zambetti, nonostante la grave situazione economica, dimostra di saper affrontare nuove sfide mettendo in campo operatività pensate per sostenere concretamente i nuovi bisogni , come quelli delle famiglie monoparentali. Un bando sicuramente innovativo e in linea con i tempi. Questo bando dimostra come la lungimiranza di Regione Lombardia con il presidente Roberto Formigoni si traduce nella pratica con azioni davvero vicine ad una comunità in continua evoluzione”.
Nasce Oliva Rosa
"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile"
San Francesco d'Assisi
Sei separata o ti stai separando?
Ora che non sei più “moglie” hai voglia di ricotruirti un'identità e non sai dove partire?
Stai cambiano il tuo “piano di vita”?
Esci dal tuo guscio!
Insieme, proprio come l'olio, riusciremo a stare a galla!
San Francesco d'Assisi
Sei separata o ti stai separando?
Ora che non sei più “moglie” hai voglia di ricotruirti un'identità e non sai dove partire?
Stai cambiano il tuo “piano di vita”?
Esci dal tuo guscio!
Insieme, proprio come l'olio, riusciremo a stare a galla!
domenica 26 febbraio 2012
martedì 14 febbraio 2012
San Valentino? ... Ridiamoci sopra :-D
Prendiamola ... con un po' di buon'umore! :-D
Quindi ... Stiamo tutte insieme a San Valentino e festeggiamolo tra di noi ed anche con i nostri veri grandi amori: i nostri figli!
Noi vi aspettiamo stasera alle 19:30 - 19:45 a "La Taverna" di Desio,
in Via Tripoli, 28 ... A stasera Olive!
lunedì 13 febbraio 2012
ECCO LA FAVOLA CHE AVREBBERO DOVUTO RACCONTARCI DA PICCOLE !!!
C’era una volta,
... in un paese lontano, lontano, una bellissima principessa , indipendente e sicura di sè.
Ella incontrò un giorno una Rana mentre stava seduta sulle sponde di un laghetto incontaminato vicino al suo bel castello ...
La Rana, quando la vide, le saltò subito in grembo e le disse :
“Splendida Principessa,
io ero un bel principe finchè un giorno una strega cattiva non mi fece un incantesimo.
Un tuo bacio ed io ritornerò ad essere il bel principe che ero, e poi , dolcezza, noi ci potremo sposare e mettere su casa nel tuo castello dove potremo vivere felici insieme a mia madre.
Dove tu potrai cucinare per me, lavare i miei vestiti, stirarli e spazzolarli, portare nel tuo grembo i miei figli ed essermi per sempre grata"...
( ... almeno fino al giorno in cui io mi guarderò intorno e troverò un'altra ... principessa ... N.d.R.)
Quella sera mentre la principessa cenava beatamente gustando la Rana Fritta saltata in padella e sorseggiando un bel calice di vino bianco molto fresco, ridacchiava ... guardando nel piatto, e ... pensava tra sè e sè:
"Col Cavolo ...... !!!"
:-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D
... un pò di buon'umore grazie a Rosaria Gervasoni che l'ha postata sulla nostra pagina di FB ... Oliva Rosa
sabato 11 febbraio 2012
Lettera di una moglie che lascia il marito ... :-D
Caro marito,
ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo. Queste due ultime settimane sono state un inferno. Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa e’ stata solo la tua ultima cavolata.La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita. Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più. Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio.
Buona fortuna!
Firmato: la tua ex moglie
P.s.: se stai cercando di trovarmi, non farlo: tuo fratello e io stiamo andando a vivere a Rimini insieme
Il marito risponde:
Cara ex moglie,
niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera.
E’ vero che io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l’ideale di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così, tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri.Va così male che non può funzionare.Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, e la prima cosa che ho pensato e’ stata: “sembri un uomo!”. Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino. Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa.Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l’etichetta del prezzo era ancora attaccata: ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l’altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99 euro.Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne.Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica. Ma quando sono tornato tu te ne eri andata. Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione. Spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto.
Il mio avvocato ha detto, vista la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me.
Abbi cura di te!
:-D :-D :-D
ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo. Queste due ultime settimane sono state un inferno. Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa e’ stata solo la tua ultima cavolata.La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita. Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più. Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio.
Buona fortuna!
Firmato: la tua ex moglie
P.s.: se stai cercando di trovarmi, non farlo: tuo fratello e io stiamo andando a vivere a Rimini insieme
Il marito risponde:
Cara ex moglie,
niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera.
E’ vero che io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l’ideale di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così, tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri.Va così male che non può funzionare.Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, e la prima cosa che ho pensato e’ stata: “sembri un uomo!”. Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino. Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa.Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l’etichetta del prezzo era ancora attaccata: ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l’altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99 euro.Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne.Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica. Ma quando sono tornato tu te ne eri andata. Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione. Spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto.
Il mio avvocato ha detto, vista la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me.
Abbi cura di te!
:-D :-D :-D
Una fiera dell'ex per San Valentino in vendita i ricordi dei vecchi amori
Un'ideuccia ... Liberatoria e terapeutica ... Una FIERA DELL'EX ... per San Valentino in vendita i ricordi dei vecchi amori a Milano ... Per riciclare oggetti legati alle relazioni finite e tornare a casa più leggeri ...
Alla vigilia della festa degli innamorati, simbolicamente, Milano ospita un mercatino dell'usato ... ;-)
di ANGELA PUCHETTI
Il mercatino dei vecchi amori
Più che un mercatino dell'usato, è un rito di passaggio, l'evento "Ex in The City 2", in programma sabato e domenica allo spazio Concept in via Forcella 7 a Milano. "L'idea è nata per vivere in modo anticonformista San Valentino e aiutare a gestire gli oggetti ereditati dalle relazioni passate e rimasti "incastrati" nelle nostre vite", spiega Adriano Giannini, architetto, ideatore del format e presidente di Unconventionall Gens, l'associazione che anche così finanzia la mission di "abbattere le barriere procedurali all'innovazione e alla creatività nel rispetto della meritocrazia e della dignità umana e professionale". Originario di Grosseto, 43 anni, da 15 al lavoro in città, lui la scorsa edizione ha venduto, per 2 euro, un paio di pantofole rimaste a casa sua.
"Un anno fa - racconta Giannini - c'è stata una grande partecipazione passiva, con molte persone attratte, come su Facebook, dai profili dei propri simili, alla ricerca d'identificazione in un comune sentire, con il conforto di un'opportunità per voltare pagina, oltre che di fare affari con oggetti di valore svenduti per l'occasione. Esponevano più donne che uomini, senza rabbia, ormai in una fase più distaccata. Parità tra i sessi, invece, nei numeri dei visitatori: con la scusa che non si sa mai chi s'incontra, sotto il patrocinio comune della crisi".
Tra le curiosità dell'edizione di debutto, l'anno scorso: chi ha esposto la lettera con cui era stato lasciato dalla sua prima ex, due ex fidanzati insieme a vendere i ricordi comuni alla stessa bancarella e il sold out di una ragazza che si occupava di design, avvantaggiata dal buon gusto manifestato durante la convivenza dal suo ex boyfriend. Tra le curiosità dell'edizione imminente, tre storie legate a tre oggetti, che seguono. "Credo che stare con chi può comprendere la mia esperienza si riveli catartico - racconta Carlo (nome di fantasia, come gli altri citati, su richiesta degli interessati), 40 anni, un lavoro a Milano da 14 e una nuova compagna - Oltre a libri e cd, porterò sicuramente una lampada, l'ultimo acquisto fatto dalla mia ex dopo molte ricerche, per l'angolo multietnico ritagliato nella casa che avevamo in affitto insieme, con divanetto, cristalli e stoffe batik, Lì leggevamo e ascoltavamo musica".
A volte l'oggetto non è un dono ma è molto simbolico lo stesso. Come il portachiavi in legno, a forma di cuore, di Samuela, 25 anni, di Milano, segretaria. "Mi è caduto di mano davanti all'edicola e lui me l'ha raccolto. Qualche giorno dopo, al supermercato, mi è scivolato un pacco di biscotti, mi sono girata e c'era ancora lui. Ci siamo messi a ridere e scambiati i numeri di telefono. È durata quattro anni. Purtroppo è finita in un momento difficile e anche se in un frangente di rabbia gli ho spedito i gioielli, lui non l'ho mai "archiviato". Tra quello che sto rastrellando per casa c'è anche un album fotografico, rimasto vuoto, che mi aveva regalato".
"Ho già selezionato circa 15 oggetti legati agli ex, persone con cui non ho più legami - storie chiuse - ma che hanno il potere, in certe giornate, di farmi piombare nella nostalgia - spiega invece Angela, 33 anni, da 10 anni a Milano, un nuovo partner felice che lei dica addio ai fantasmi dei predecessori - Quegli oggetti non li posso buttare, allora li vendo: chi li sceglie indosserà un racconto. Tra gli altri, lascerò andare un paio di scarpe legate a una relazione di tre anni e mezzo. Le avevamo viste insieme in una vetrina, lui aveva capito che mi piacevano ed era tornato a comprarle, ma aveva sbagliato numero. Io avevo apprezzato comunque il gesto: mi fanno ancora tenerezza. Esporrò anche un bellissimo elefante di peluche di epoca adolescenziale e una copia di Demian di Herman Hesse, con dedica (fotocopiata), che avevo già: ricordo della mia prima storia d'amore milanese".
martedì 7 febbraio 2012
San Valentino? No grazie!
E festeggiamolo tra di noi ed anche con i nostri veri grandi amori: i nostri figli!
La Taverna, Via Tripoli, 28, Desio, Italy |
Vi aspettiamo alle 19:45 in questo bel ristorante-pizzeria che ha anche una bella "baby-suite" per i bambini.
Per farvi un'idea guardate il sito:
http://
per favore confermateci la vostra partecipazione, insieme a quella eventuale dei vostri figli, a info@olivarosa.org ricordatevi ... entro domenica 12!!!
Vi aspettiiiammoooooo
giovedì 2 febbraio 2012
Il Nostro S.Valentino ... in progress
... e perchè l'unico grande AMORE che non avrà mai fine è quello per i nostri figli, festeggiamo anche con loro la nostra festa degli innamorati, tutte insieme, con o senza i nostri piccoli "grandi amori" ...
Fate attenzione ...
Tra non molto partirà l'evento! — dove? ... a Monza.
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